Questione “Centrale a Biomasse” gli articoli del 13.11.2011 novembre 16, 2011
Posted by salvatoreimpusino in Rassegna stampa.Tags: articoli, centrale biomasse, contrada pezzulla, masseria srl, rassegna stampa, Salvatore Impusino
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Un imponente (18 ettari di terreno) impianto fotovoltaico destinato alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile quasi ultimato (80 giorni di lavori) da una multinazionale spagnola e un impianto di co generazione alimentato a biomassa denominato “Masseria”. Entrambi gli impianti concentrati in contrada Pezzullo. I consiglieri comunali Francesco Scattarreggia e Salvatore Impusino, nei giorni scorsi, hanno chiesto al sindaco Francesco Nicolaci, la convocazione, con estrema urgenza, di un consiglio comunale aperto per informare la popolazione in ordine allo stato dei lavori dell’imponente impianto fotovoltaico. Scattarreggia e Impusino hanno chiesto al primo cittadino di riferire dettagliatamente in aula sull’impatto ambientale e sulla ricaduta occupazionale ed economica del maxi-impianto. Ieri sera, l’ex assessore Francesco Scattarreggia, l’ex capogruppo di maggioranza Salvatore Impusino, e i loro sostenitori hanno affisso sui muri di Melicucco un manifesto dal titolo emblematico: “Lo sapevate che… la centrale a biomasse è in arrivo?”. «Dopo il maxi-impianto fotovoltaico – scrivono i due consiglieri comunali – abbiamo il piacere (si fa per dire) di comunicare alla cittadinanza che in data 3 novembre u.s. è stata autorizzata la costruzione sul territorio comunale di un impianto per la produzione di energia dalla combustione di biomasse. Ciò, sicuramente, sarà avvenuto previa informazione di tutti i componenti del gruppo Arcobaleno, certamente convocato dal presidente in assemblea plenaria vista l’importanza dell’argomento. Anche questa volta, però, i signori amministratori si sono dimenticati di informare la popolazione, facendosi gioco dei tanto predicati principi di trasparenza, democrazia e collegialità ». Dopo aver stigmatizzato che la popolazione non sia stata informata di un procedimento in cui sono in gioco rilevanti “interessi e investimenti economici”, si chiede al sindaco di sospendere l’iter burocratico dell’impianto fino a quando non avrà dato le dovute informazioni alla popolazione. Francesco Scattarreggia incontrando i giornalisti ha precisato di essere favorevole a questo tipo di impianti, ma di non concepire «il metodo adottato dall’Amministrazione Nicolaci che non informa la popolazione e non fa nulla per far sì che possano lavorare le imprese locali». Riguardo all’imponente impianto fotovoltaico, pur riconoscendo la bontà dell’investimento, Scattarreggia evidenzia alcune perplessità riguardo le conseguenze ambientali che potrebbero ricadere sul territorio e ai danni che subirà l’agricoltura della vasta area in cui è ubicato l’impianto.

Assume sempre più i connotati di una telenovela la querelle tra il sindaco Francesco Nicolaci ed il consigliere comunale (ed ex assessore ai lavori pubblici) Francesco Scattarreggia. Di questo passo la polemica potrebbe nonfinire più, vista la puntualità con cui Scattarreggia prosegue negli attacchi al primo cittadino. Dopo i quesiti sul costruendo impianto fotovoltaico, adesso il consigliere passato recentemente all’opposizione siscaglia controlacostruzione di una centrale a biomasse, proprio nelle vicinanze dell’impianto “incriminato” oggetto di critiche in questi ultimi giorni. Ma primadi parlaredi questa interessante “novità”, Scattarreggia ci tiene a precisare che «non accetto lezioni di morale dal sindaco. I favoritismi lui li ha fatti, e per questo parlanoi fatti.Nicolaci non ha risposto a nessuno degli interrogativi che glisono stati posti. Premesso che sono a favore dell’impianto di energia rinnovabile, vorrei capire perché si tende a non rendere informata la popolazione di questo progetto da 7,8 megawatt e non da 3 come sostiene il sindaco. Io – continua Scattarreggia – ho semplicemente richiesto al Sindaco, in virtù dell’ovvio danno ambientale che il paese subisce per consentire la realizzazione di un intervento di tale portata, di informare in maniera adeguata la popolazione circa l’entità del risarcimento che il nostro Comune deve ottenere così come avviene nel resto d’Italia». Sul prolungamento del contratto del fratellodel vicesindaco a capo dell’ufficio tecnico, Scattarreggia afferma di non voler mettere in discussione «le capacità dell’interessato, né l’affidamento dell’incarico ottenuto. Lo condivido adesso come l’ho condiviso 5 anni fa. Ma perché agire unilateralmente senza interpellare il Consiglio della volontà di prolungare giustamente il suo contratto, come si faceva precedentemente? ». Ma dopo il mega- impianto fotovoltaico, è il turno delle biomasse. «Con permesso di costruire n. 16/2011, protocollo 11098, pratica n. 1535, infatti, in data 3 novembre 2011 è stata autorizzata la costruzione nel territorio comunale di un impianto per la produzione di energia dalla combustione di biomasse. Ciò, sicuramente, sarà avvenuto previa informazione di tutti i componenti del Gruppo Arcobaleno, certamente convocato dal presidente in assemblea plenaria vista l’importanza dell’argomento. Anche questa volta però, gli amministratori si sono dimenticati di informare la popolazione, facendosi gioco dei tanto predicati principi di trasparenza, democrazia e collegialità. Noi – afferma sostiene Scattarreggia insieme all’ex capogruppo Salvatore Impusino, con il quale ha condiviso la nota inviata – riteniamo che i melicucchesi abbiano il diritto di sapere e pertanto chiediamo al Sindaco di voler sospendere l’iter burocratico fino a quando non avrà dato corretta e sufficiente informazione alla cittadinanza».
E “ aumma aumma” a Melicucco arriva anche la costruzione di una centrale biomassa. Questo il modus operandi del primo cittadino Nicolaci, secondo l’interpretazione dei sui ex fedelissimi, ormai passati nelle fila dell’opposizione: l’ex assessore ai lavori pubblici Francesco Scattarreggia e l’ex capogruppo di maggioranza Salvatore Impusino. Attraverso un manifesto pubblico, i due hanno portato alla luce la realizzazione di una nuova struttura, quando ancora non si è placata la polemica in merito alla realizzazione del campo solare, attivo a breve nella cittadina. In data 3 novembre 2010, soli due giorni prima dell’affissione della nota di Scatterreggia, in cui evidenziava i rischi per l’impatto ambientale del campo solare, con il permesso alla costruzione numero 16 del 2011, veniva autorizzata la costruzione, nel territorio di Melicucco, proprio a ridosso dell’impianto fotovoltaico situato in località Pezzullo, di un impianto per la produzione di energia dalla combustione di biomasse. «Ciò, sicuramente, sarà avvenuto previa informazione di tutti i componenti del Gruppo Arcobaleno, certamente convocato dal presidente in assemblea plenaria vista l’importanza dell’argomento- si legge nella nota- Anche questa volta (come sempre), però, i signori amministratori si sono dimenticati di informare la popolazione, facendosi gioco dei tanto predicati principi di trasparenza, democrazia e colleggialità ». Mancanza di comunicazione dunque, e abitudine nell’imporre le decisioni senza la partecipazione di tutti gli attori coinvolti, queste le principali critiche dei due consiglieri al primo cittadino. «Non merita, forse, la popolazione di Melicucco, dopo aver premiato con numeri schiaccianti l’amministrazione in carica, di essere informata quando entrano in gioco interessi ed investimenti economici così rilevanti? Pensano forse, i signori amministratori di poter governare senza dar conto a nessuno, calpestando la dignità dei melicucchesi?» continua la nota, dove si chiede l’immediata interruzione dell’iter burocratico per la realizzazione dell’impianto, sino a quando il sindaco «non avrà dato corretta e sufficiente informazione alla cittadinanza». A cio’ si aggiunge la volontà dei due consiglieri di puntualizzare anche lo stato dei lavori in merito al campo solare. È stata già inoltrata la domanda per la convocazione di un consiglio comunale aperto, che possa specificare i termini dell’accordo risarcitorio per il danno ambientale raggiunto tra l’ente comunale e la società investitrice.
Servizio civile, Impusino invoca maggiore trasparenza. novembre 3, 2011
Posted by salvatoreimpusino in Politica melicucchese, Rassegna stampa.Tags: Impusino, Melicucco, servizio civile
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Un invito alla trasparenza ed alla chiarezza nella formazione dei componenti per la commissione del servizio civile, Questo il monito che il consigliere, da poco passato nella minoranza, Salvatore Impusino rivolge al primo cittadino di Melicucco Francesco Nicolaci, in vista dei prossimi colloqui previsti per la selezione dei ben 16 volontari che rientreranno nelle graduatorie.
Due i progetti già approvati dalla Regione Calabria:“Sempre in forma“, indirizzato ad approfondire la riflessione tanto sulle abitudini alimentare che sui diversi stili di vita dei melicucchesi, ed il progetto “Insieme si può“, rivolto ai minori a rischio di fenomeni quali devianza, emarginazione, nonché ai disabili.
Finito il primo step, quello relativo alla presentazione delle domandine per l’accesso ai bandi, si passa ora alla fase del colloquio con la commissione.
«Invito il sindaco Nicolaci a formare per l’occasione una commissione di esperti tecnici e competenti nel settore, che possano giudicare i candidati sulla base dell’esperienza professionale, al fine di evitare l’insorgere di polemiche che, come negli scorsi anni, hanno caratterizzato la fase post- graduatoria» ha dichiarato l’ex capogruppo del movimento di maggioranza Arcobaleno a CO.
Infine, una proposta concreta rivolta al primo cittadino: «Eviterei soprattutto di inserire personale interno – ha continuato il consigliere – proprio per eliminare ogni possibile sospetto di conflitto d’interessi, dando spazio al contrario alle molte personalità di cultura e prestigio presenti nella nostra cittadina.
di Isabella Galimi, da Calabria Ora del 3 Novembre 2011
Melicucco, differenziata. Impusino: «Poca attenzione ai bandi» ottobre 29, 2011
Posted by salvatoreimpusino in Politica melicucchese, Rassegna stampa.Tags: bandi, differenziata, Impusino, Melicucco
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«Incapacità amministrativa e mancanza di seria programmazione politica».
Con questa “sentenza” Salvatore Impusino, ex capogruppo della maggioranza di Nicolaci, commenta l’esclusione del comune di Melicucco dalla graduatoria per l’assegnazione dei fondi regionali per la differenziata.
E mentre il primo cittadino aveva dichiarato proprio a CO la massima tranquillità in merito al non ottenuto finanziamento, grazie ad altri fondi pervenuti dalla giunta provinciale nel 2010, quando il comune venne escluso per la prima volta dal medesimo fondo regionale, per il consigliere Impusino la situazione è ben diversa.
«Il sindaco ha garantito la continuità per la raccolta differenziata attraverso il progetto “ Vivi Melicucco pulita”, finanziato dalla provincia di Reggio, ma non ha specificato come gestirà la situazione quando i fondi finiranno. L’esclusione del comune dalla graduatoria regionale, ne conferma la mancanza dei finanziamenti sino al 2013, quando dovrebbero venire pubblicati i nuovi bandi in merito alla materia dei rifiuti ».
Tra le cause individuate come motivo di non aggiudicazione dei finanziamenti da Impusino, la stesura stessa del progetto presentato alla Regione. «Il progetto non ha ricevuto il punteggio minimo per essere ammesso ai fondi, non basta fare un “copia e incolla” nella fase di realizzazione e stesura, ma è necessario impiegare attenzione, puntando su idee efficaci ed innovative. Inoltre, dopo la prima esclusione, mentre altri comuni esclusi presentarono domanda di ricorso, Nicolaci non seguì lo stesso iter per il comune di Melicucco ».
Grigia, quindi, la situazione futura preannunciata dal consigliere per i cittadini: «Con i tagli che stanno imponendo agli enti locali, la perdita del finanziamento rappresenta un duro colpo per la città».
di Isabella Galimi, da Calabria Ora del 28.10.2011

