La rabbia dei vinti. novembre 21, 2009
Posted by salvatoreimpusino in Politica melicucchese.Tags: arcobaleno, elezioni 2011, partito democratico, PD, Salvatore Impusino, sfida
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Ho scelto di dedicare il mio sabato sera ad una vicenda che, in questi giorni, sta animando il dibattito politico cittadino oltre ad aver colpito persone che amo e che in modo irrispettoso sono state tirate nella mischia.
Tenterò di trattarla con delicatezza, non intendendo strumentalizzare i sentimenti di quei concittadini trovatisi, senza volerlo, nel centro di una polemica politica vergognosa, come al solito montata da una sinistra melicucchese priva di argomenti, da un Partito Democratico che non conosce la democrazia, pronto a passare sui cadaveri pur di avere un attimo di rivalsa.
A parlare è’ la rabbia dei vinti, di personaggi rifiutati e messi all’angolo dalla gente di Melicucco che ha imparato, a proprie spese, a conoscerli in decenni di grigia dittatura.
Il muro che avevano costruito, l’ho abbattuto, insieme a tanti altri amici, ”a mani nude” e con l’orgoglio dell’ uomo libero. La libertà, però, non è un bene che si detiene in eterno : va difesa onde evitare di perderla, per scongiurare il ritorno di chi l’osteggia.
Ecco che, dall’inferno, gli ex DS nostrani rispolverano la loro più affilata penna e lanciano un attacco infame, prima che all’attuale Amministrazione, a decine di giovani melicucchesi assunti nei vari bandi e progetti comunali.
Hanno messo in dubbio, senza neppure pensarci 2 volte, la professionalità e la preparazione di uomini e donne in procinto di offire le proprie esperienze e competenze al servizio del prossimo e della nostra comunità.
Hanno contestato i metodi di scelta dei candidati, scordandosi delle loro mosse pre-elettorali, delle loro AMARE assegnazioni sul foto-finish.
Hanno dimenticato che nelle loro gestioni hanno lavorato solo parenti e compagni, alla faccia della traspenza..
Concludo questa riflessione esprimendo la mia solidarietà alle persone coinvolte nella vicenda e agli amici amministratori, e dando un appuntamento al Partito Democratico, appuntamento a cui, dopo aver letto l’ultimo manifesto, non potrò esimermi dal farmi trovare in prima persona: MAGGIO 2011.
Sarà in quella data che provvederò, per quel che è di mia competenza, a saldare i conti.

ma ke successo di preciso salvo raccontami mi ca quando c’erano i volponi al comando c’era dittatura iri sa cantavanu e iri sa sonavanu
E’ successo che hanno affisso un manifesto vergognoso, con cui, in sostanza, attaccano i ragazzi vincitori di bando e rimproverano all’amministrazione favoritismi e brogli.
ciao salvatore… mi ha fatto piacere aver letto una tua opinione sul gruppo del pd, ma a mio avviso c’è stata una piccola confusione, tra l’articolo sulla democrazia firmato da me, il quale semplicemente è un articolo di giornale scritto da un terzo esterno alle parti, e il manifesto del pd. ci tengo a puntualizzare che il giornale è una cosa, il manifesto un’altra. e per quanto riguarda il secondo, ci tengo a dirti che io ero presente, ero uno dei candidati, uno degli esclusi. ho assistito a tutti i colloqui, fino alla fine. ora, se il manifesto del pd mette in dubbi tanti aspetti, quei dubbi per me e per molti altri esclusi sono certezze. questo non significa mettere in discussione le capacità e la bravura di alcuni miei coetani, e ci tengo a puntualizzare alcuni, assolutamente non voglio dire questo. a me non interessa parlare di brogli o accordi sottobanco, questo tipo di critica non mi è mai piaciuta. però se veramente vogliamo costruire qualcosa di buono non possiamo sempre nascondere tutto quello che vogliamo nascondere, e far vedere quello che ci è comodo far vedere. spero ci sia l’occasione di riparlarne…e spero che riusciamo a coinvolgere altre persone in questi ed altri dibattiti… ciao!!!
Ciao Armando. Non conosco il tuo caso concreto e dunque la tua esperienza, ma mi pare grottesco che, proprio il Partito Democratico, per ragioni più che ovvie, rimproveri all’Amministrazione favoritismi nella scelta dei candidati.
In ogni caso, così facendo, ammette implicitamente i risultati della giunta Arcobaleno, in grado di creare opportunità di lavoro per molto giovani, uomini e donne, melicucchesi, a differenza delle giunte che hanno preceduto il suo insediamento.
Sono 117, dal giugno del 2006, le persone che, a vario titolo, hanno trovato lavoro nei progetti comunali. 117, avete capito bene, contro 0 delle Amministrazioni Amaro e Scopelliti.
Ho sorriso di fronte alla teoria per cui il Servizio civile sarebbe stato introdotto a Melicucco da Amaro nel 1995.
Per due ordini di ragioni : il servizio civile non esisteva ancora nel 2005 (è stato istituito con legge n°64 del 6 Marzo 2001); quei 3 ragazzi che hanno prestato servizio presso il comune erano obiettori di coscienza.
Di fronte a questi dati, cosa ha da dire il Partito Democratico ma soprattutto (e cosa che mi interessa di più) cosa hanno da dire i suoi giovani?