Referendum : no ai ricatti, si all’election day aprile 16, 2009
Posted by salvatoreimpusino in Politica Nazionale.Tags: 7 giugno, election day, referendum, Salvatore Impusino
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Se entro oggi sarà convocato il Consiglio dei Ministri per abbinare il referendum alle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009 tutta l’Italia sospirerà un liberatorio “meno male…”. Altrimenti l’abbinamento salterà in aria, così come la speranza di poter utilizzare in altro modo tutti i soldi che verrebbero risparmiati.
Davvero è tutta l’Italia a chiederlo, dai giovani agli anziani, dai terremotati ai volontari, dagli amministratori ai cittadini, dai giornalisti conservatori a quelli progressisti, dai partiti e sostenitori di destra a quelli di sinistra. Tutti a chiedere di non sprecare, in tempi di vacche magrissime e pure terremotate, soldi pubblici (400 milioni di euro, mica bruscolini) che un buon padre di famiglia destinerebbe a ben più efficaci utilizzi. Puro buon senso, saggio buon governo ( www.referendumelettorale.org )
Mi unisco ai tanti italiani che sperano in un atto di responsabilità del Premier, mi unisco all’appello del Presidente della Camera Gianfranco Fini affinchè i 400 milioni necessari all’organizzazione di un referendum posticipato rispetto alle Elezioni Europee, siano destinati al primo intervento governativo nei centri distrutti dai terremoti.
No ai ricatti della Lega Nord, timorosa di essere politicamente schiacciata dalla vittoria dei referendari, si all’ election day quale assunzione di responsabilità e gesto di solidarietà concreta , nonchè quale strumento di definitiva attuazione di un sistema bipartitico e maggioritario per il nostro Paese.

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