Non dovevamo cedere al ricatto della Lega aprile 16, 2009
Posted by salvatoreimpusino in Politica Nazionale.Tags: Berlusconi, lega nord, pdl, referendum
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Il Governo Berlusconi, per la prima volta al bivio tra il giusto e il politicamente necessario, ha scelto la strada della sopravvivenza avallando, di conseguenza, le insensate richieste della Lega Nord sullo slittamento del referendum a data successiva alle europee del 7 Giugno.
Berlusconi lo ha detto chiaramente, senza nascondersi dietro un dito e parlando di scelta obbligata per la sopravvivenza dell’esecutivo.
In una sola parola ha scelto di salvare l’esecutiva e la sua leadership di fronte alle critiche di parte stessa della maggioranza, orientata all’accorpamento dei quesiti referendari al voto per le Europee.
Poche parole per riconoscere l’imposizione del diktat leghista, una mossa che palesa il senso di massima irresponsabilità degli uomini del carroccio, premiati dall’apparentamento elettorale ed entrati in parlamento con numeri tali da mettere sotto scacco la maggioranza.
Riflettiamo su tali fatti, amici del PDL e non, e riconosciamo la fondatezza di tale equazione:
Lega Nord sta a PDL come Italia dei Valori al Partito Democratico.
Sempre più convinto che, al referendum di giugno, bisogna andare in massa a votare si.
Bipartitismo e maggioritario, una volta per tutte, o ci toccherà rassegnarci alla morte della Nazione.
di Salvatore Impusino
Referendum : no ai ricatti, si all’election day aprile 16, 2009
Posted by salvatoreimpusino in Politica Nazionale.Tags: 7 giugno, election day, referendum, Salvatore Impusino
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Se entro oggi sarà convocato il Consiglio dei Ministri per abbinare il referendum alle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009 tutta l’Italia sospirerà un liberatorio “meno male…”. Altrimenti l’abbinamento salterà in aria, così come la speranza di poter utilizzare in altro modo tutti i soldi che verrebbero risparmiati.
Davvero è tutta l’Italia a chiederlo, dai giovani agli anziani, dai terremotati ai volontari, dagli amministratori ai cittadini, dai giornalisti conservatori a quelli progressisti, dai partiti e sostenitori di destra a quelli di sinistra. Tutti a chiedere di non sprecare, in tempi di vacche magrissime e pure terremotate, soldi pubblici (400 milioni di euro, mica bruscolini) che un buon padre di famiglia destinerebbe a ben più efficaci utilizzi. Puro buon senso, saggio buon governo ( www.referendumelettorale.org )
Mi unisco ai tanti italiani che sperano in un atto di responsabilità del Premier, mi unisco all’appello del Presidente della Camera Gianfranco Fini affinchè i 400 milioni necessari all’organizzazione di un referendum posticipato rispetto alle Elezioni Europee, siano destinati al primo intervento governativo nei centri distrutti dai terremoti.
No ai ricatti della Lega Nord, timorosa di essere politicamente schiacciata dalla vittoria dei referendari, si all’ election day quale assunzione di responsabilità e gesto di solidarietà concreta , nonchè quale strumento di definitiva attuazione di un sistema bipartitico e maggioritario per il nostro Paese.
Pro Meakokkos : nuova sigla per vecchie volpi aprile 10, 2009
Posted by salvatoreimpusino in Annunci.Tags: laureati melicucchesi, pro meakokkos, Salvatore Impusino
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Qualche minuto fà, mentre lavoravo al computer ho sentito suonare il campanello del negozio e, a distanza di un minuto, visto entrare mia madre nella mia stanza.
“Leggi questo volantino” mi ha detto, cosa che -incuriosito- ho subito fatto.
ASSOCIAZIONE DI LIBERI CITTADINI “PRO MEAKOKKOS”
IL VALORE DELLE LAUREE A MELICUCCO E LE TASSE PAGATE DAI MELICUCCHESI
Preparato all’evento (immaginavo che questa roba fosse in preprazione) mi metto a leggere e scopro che a Melicucco c’è un’associazione di laureati, che cura gli interessi dei laureati.
Quali sono le ricette di questo ” gruppo” di sindacalisti dei liberi professionisti? L’attribuzione di incarichi nei più svariati settori, incarichi che ovviamente a qualcuno, da qualche ann0 a questa parte iniziano a mancare .
La domanda sorge spontanea : chi sono costoro?
E la risposta arriva in breve tempo.
-Personaggi che non hanno il coraggio di firmare i manifesti con proprio nome e cognome, che si trincerano dietro associazioni fantasma che in realtà altro non sono che avamposti di partito, o per meglio dire “costole di partito”;
-Personaggi che non hanno mai speso una parola per i giovani melicucchesi e che ora si scoprono “paladini” dei professionisti autoctoni;
-Personaggi frustati dalla loro incapacità di combinare qualcosa di buono nella vita.
E giacchè questi prestanome pretendono di parlare anche in mia rappresentanza e in rappresentanza dei giovani laureati melicucchesi, il sottoscritto invita i “Pro meakokkos” (sono garantista e vi lascio il benificio del dubbio su chi in reatà siano) ad uscire allo scoperto e ad accettare un confronto pubblico con chi, al futuro dei suoi colleghi e coetani, dedica da sempre riflessioni e impegno.
E sia chiaro che io interverrò a mio nome, solo ed esclusivamente a mio nome.

