A Melicucco il Gazebo della Libertà marzo 3, 2008
Posted by salvatoreimpusino in Politica melicucchese.trackback
Domenica 02.03.08 i circoli di Alleanza Nazionale e Forza Italia di Melicucco hanno aderito all’iniziativa lanciata in tutta Italia dal Partito della Libertà per la scelta dei punti fondamentali del programma da sottoporre agli Italiani, e da realizzare una volta tornati al Governo del Paese.
Buon affluso della cittadinanza, accorsa al Gazebo installato in Piazza Nicholas Green per fornire il proprio contributo, ed ottima occasione per i militanti dei 2 partiti di cooperare, programmare e confrontarsi, in vista delle prossime elezioni.
E’ iniziata la campagna elettorale dunque, e il Popolo della Libertà di Melicucco sembra già essere coeso e pronto all’appuntamento del 13 e 14 Aprile.
I circoli di A.N. e F.I. di Melicucco

Chi è il “divino” Berluscau a cui voi tutti adepti fate capo!? Ma vediamolo un po’ insieme…!
L’esimio Cavaliere usa definirsi un “self-made-man”…eh come no!
Uomo di cultura, bisogna dargli merito: prende la maturità classica al liceo salesiano Copernico e s’iscrive all’Università Statale, facoltà di Giurisprudenza. A tempo perso, vende spazzole elettriche porta a porta, fa il fotografo ai matrimoni e ai funerali, suona il basso e canta nella band dell’amico d’infanzia Fedele Gonfalonieri…da bravo studente si dà da fare per arrotondare. La sua carriera scolastica raggiungerà l’auge al conseguimento della Laurea con 110 e lode e grazie alla vittoria di una borsa di studio. Tanto di cappello…anzi quasi quasi lo invidio!
MA…non si sa come riesce ad evitare il servizio militare….ahi ahi…le prime magagne….!!
Eppure ancora siamo solo all’inizio… proseguiamo la nostra storia e andiamo più nel CONCRETO!
Nel 1963 inizia la sua ONESTA attività lavorativa: fonda la Edilnord Sas, soci accomandanti (quelli che finanziano l’operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell’omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l’avvocato d’affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
Cavolo…pure io voglio aprire un’attività mia!! Ma non credo che nessuna banca di Lugano sia disposta a sganciare liquidi tanto facilmente, o almeno…alla gente comune queste “felici coincidenze” non accadono mai!
Da notare: la Banca Rasini, nella quale lavora per tutta la vita il caro papà del nostro Cavaliere, viene indicata da un rispettabilissimo Michele Sindona (per chi non lo sapesse bancarottiere legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) tra le banche usate dalla mafia, anzi direi che i migliori clienti sono nomi illustri come Antonio Virgilio e Salvatore Enea, legati ad un altro nome carissimo al Cavaliere, e cioè Vittorio Mangano che guarda caso verrà impiegato come “fattore” nella sua villa ad Arcore negli anni ’70! Che poi…quella villettina ad Arcore…una misera tenuta settecentesca che il nobil cuore di Silvio ha voluto acquistare dalla minorenne orfana Annamaria Casati Stampa, non in liquidi ( che se ne sarebbe fatta di SOLI 500 milioni di lire….) bensì in azioni (non quotate in borsa) che certamente gli sarebbero fruttate molto di più…eh come no!! Arrivata in Brasile quelle erano solo cartacce!! Ma il nobil cuore ancora una volta trionfa…e riacquista le azioni alla metà del prezzo pattuito! Così quella poverina avrà di che sfamarsi……che nobil uomo!
L’attività del nostro Cavaliere non teme interruzioni! Integerrimo e instancabile fonda nel 1968 la Edilnord 2 e i capitali li fornisce un’altra misteriosa finanziaria luganese fondata da misteriosi soci appena 10 giorni prima della nascita di Edilnord 2. Che uomo affascinante…tutto un mistero la sua vita!!
Grazie a due fiduciarie della Bnl, la Servizio Italia e la Saf, nasce l’Immobiliare San Martino, amministrata da un ex compagno di università, Marcello Dell’Utri; queste danno vita alla Fininvest. Nascono anche la Edilnord e la Milano 2. Ma Berlusconi non compare mai, inabissato e schermato da una miriade di prestanomi…MAH!! Pure io voglio un’attività imprenditoriale costellata da così tante “felici coincidenze” e soprattutto tanti “amici”!
Un altro aspetto a dir poco nobile del Cavaliere è la simpatia che prova nei confronti dei giovani onesti e che compiono il proprio dovere con devozione! Un caso per tutti…
Il 24 ottobre 1979 Silvio Berlusconi riceve la visita di tre ufficiali della Guardia di Finanza nella sede dell’Edilnord Cantieri Residenziali. Si spaccia per un “un semplice consulente esterno” addetto “alla progettazione di Milano 2″ ( in realtà è il proprietario unico della società): ma i militari abboccano e chiudono in tutta fretta l’ispezione, sebbene abbiano riscontrato più di un’anomalia nei rapporti con i misteriosi soci svizzeri. Faranno carriera tutti e tre.
Il Cavaliere è un uomo poliedrico inoltre…non si occupa solo di edilizia e mero denaro…no, lui è anche un uomo di spettacolo! Lui sì che il sano spettacolo sa offrirlo al suo pubblico!!
Nel 1974 in un condominio di Milano 2 nasce una tv via cavo, Telemilano 58, che passerà ben presto all’etere col nome di Canale 5; nel 1982 acquista Italia 1 e infine nel 1984 diventa sua anche Rete 4: ormai è titolare di tre network televisivi nazionali, e può entrare in concorrenza diretta con la Rai. Tre pretori, di Torino, Roma e Pescara, hanno la pretesa di applicare le norme che regolano l’emittenza televisiva e che il Cavaliere ha deciso di aggirare, trasmettendo in contemporanea gli stessi programmi su tutto il territorio nazionale. I tre magistrati fanno presente che è vietato, non si può e bloccano le attrezzature che consentono l’operazione fuorilegge. Il Cavaliere oscura le sue tv, per attribuire il black out ai giudici, poi scatena il popolo dei teledipendenti con lo slogan “Vietato vietare”! GIUSTO! ESATTO!! Che ce ne facciamo della legge e delle sue restrizioni!?!? Il nostro unico legislatore sono i contanti, il potere spesso illegale! E soprattutto…un sorriso di plastica…
Lo slogan viene subito tradotto in legge dal presidente del Consiglio Bettino Craxi. Il quale abbandona una visita di Stato a Londra per precipitarsi in Italia e varare un decreto legge ad personam (“decreto Berlusconi”) che riaccende immediatamente le tv illegali del suo compare. Lo scandalo è talmente enorme che, persino nel pentapartito, qualcuno non ci sta. E il decreto viene bocciato dall’aula come incostituzionale. Due dei tre pretori reiterano il sequestro penale delle attrezzature utilizzabili oltre l’ambito locale. Così Craxi partorisce un secondo decreto Berlusconi, agitando davanti ai riottosi partiti alleati lo spauracchio della crisi di governo e delle elezioni anticipate, in caso di mancata conversione in legge. Provvederà poi lo stesso Caf a legalizzare il monopolio illegale Fininvest sulla televisione commerciale con la legge Mammì, detta anche “legge-Polaroid” per l’alta fedeltà con cui fotografa lo status quo. Quando si dice che…” chi trova un amico trova un tesoro…!”
E non ci dimentichiamo per cortesia, che il Cavaliere è, prima di tutto un uomo di CULTURA, a differenza di quell’ignorantone di Veltroni! Tant’è che dopo una lunga battaglia tra Berlusconi e De Benedetti per il controllo della Mondatori, nel 1990 il nostro uomo ce la fa! E anche una buona fetta dell’informazione giornalistica e della cultura italiana è in mano sua…mani sante….!
Ma il suo anno deve arrivare….è il 1994. Gli amici se la vedono brutta…Tangentopoli mette i bastoni tra le ruote, e un uragano travolge il limbo in cui tutti i più grandi pagnottisti placidamente sedevano. E allora ecco che il nostro valoroso decide di prendere la situazione in mano! L’Italia non può più soffrire, ha bisogno alla sua guida di un uomo di sani principi, che si è fatto da sé senza l’appoggio di nessuno e soprattutto senza sotterfugi! Il Cavaliere fonda Forza Italia e vince le elezioni del 27 marzo, ma purtroppo quei cattivoni della Lega Nord fanno troppo scompiglio e il governo cade. Indagato nel frattempo anche per storie di mafia, falso in bilancio, frode fiscali e soprattutto corruzione giudiziaria insieme a Previti, si ricandida alle elezioni politiche, ma perde. Trascorrerà 5 anni all’opposizione, alle prese con una serie di inchieste giudiziarie e di processi, conclusi con diverse condanne in primo grado, poi trasformate in prescrizioni e (raramente) in assoluzioni in appello e in Cassazione. Il resto è storia troppo recente per meritare il ricordo.
Devo dire che è davvero rassicurante vedere quel faccione in paresi plastica in tv propinare verità, giustizia e lavoro. Emblematica è una frase di Indro Montanelli nel descriverlo (e certo non si può dire che sia stato un uomo di sinistra..): “Silvio Berlusconi è un mentitore professionale: mente a tutti, sempre anche a se stesso, al punto da credere alle sue stesse menzogne”.
E per parcondicio riporto una splendida frase del Cavaliere: “Io dico sempre cose sincere, anche perché non ho memoria e dimenticherei le bugie. Come ci si può fidare di chi usa la menzogna come mezzo della lotta politica? La gente deve fidarsi solo di chi dice la verità”.
Io avrei paura e ribrezzo di me stessa nel credere ad un uomo così…perché vorrebbe dire credere nelle sue malefatte.
Fate un po’ voi…
Mmmm…chissà come mai il mio commento non lo vedo….sarà scomodo!?!?!?
Chi è il “divino” Berluscau a cui voi tutti adepti fate capo!? Ma vediamolo un po’ insieme…!
L’esimio Cavaliere usa definirsi un “self-made-man”…eh come no!
Uomo di cultura, bisogna dargli merito: prende la maturità classica al liceo salesiano Copernico e s’iscrive all’Università Statale, facoltà di Giurisprudenza. A tempo perso, vende spazzole elettriche porta a porta, fa il fotografo ai matrimoni e ai funerali, suona il basso e canta nella band dell’amico d’infanzia Fedele Gonfalonieri…da bravo studente si dà da fare per arrotondare. La sua carriera scolastica raggiungerà l’auge al conseguimento della Laurea con 110 e lode e grazie alla vittoria di una borsa di studio. Tanto di cappello…anzi quasi quasi lo invidio!
MA…non si sa come riesce ad evitare il servizio militare….ahi ahi…le prime magagne….!!
Eppure ancora siamo solo all’inizio… proseguiamo la nostra storia e andiamo più nel CONCRETO!
Nel 1963 inizia la sua ONESTA attività lavorativa: fonda la Edilnord Sas, soci accomandanti (quelli che finanziano l’operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell’omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l’avvocato d’affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
Cavolo…pure io voglio aprire un’attività mia!! Ma non credo che nessuna banca di Lugano sia disposta a sganciare liquidi tanto facilmente, o almeno…alla gente comune queste “felici coincidenze” non accadono mai!
Da notare: la Banca Rasini, nella quale lavora per tutta la vita il caro papà del nostro Cavaliere, viene indicata da un rispettabilissimo Michele Sindona (per chi non lo sapesse bancarottiere legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) tra le banche usate dalla mafia, anzi direi che i migliori clienti sono nomi illustri come Antonio Virgilio e Salvatore Enea, legati ad un altro nome carissimo al Cavaliere, e cioè Vittorio Mangano che guarda caso verrà impiegato come “fattore” nella sua villa ad Arcore negli anni ’70! Che poi…quella villettina ad Arcore…una misera tenuta settecentesca che il nobil cuore di Silvio ha voluto acquistare dalla minorenne orfana Annamaria Casati Stampa, non in liquidi ( che se ne sarebbe fatta di SOLI 500 milioni di lire….) bensì in azioni (non quotate in borsa) che certamente gli sarebbero fruttate molto di più…eh come no!! Arrivata in Brasile quelle erano solo cartacce!! Ma il nobil cuore ancora una volta trionfa…e riacquista le azioni alla metà del prezzo pattuito! Così quella poverina avrà di che sfamarsi……che nobil uomo!
L’attività del nostro Cavaliere non teme interruzioni! Integerrimo e instancabile fonda nel 1968 la Edilnord 2 e i capitali li fornisce un’altra misteriosa finanziaria luganese fondata da misteriosi soci appena 10 giorni prima della nascita di Edilnord 2. Che uomo affascinante…tutto un mistero la sua vita!!
Grazie a due fiduciarie della Bnl, la Servizio Italia e la Saf, nasce l’Immobiliare San Martino, amministrata da un ex compagno di università, Marcello Dell’Utri; queste danno vita alla Fininvest. Nascono anche la Edilnord e la Milano 2. Ma Berlusconi non compare mai, inabissato e schermato da una miriade di prestanomi…MAH!! Pure io voglio un’attività imprenditoriale costellata da così tante “felici coincidenze” e soprattutto tanti “amici”!
Un altro aspetto a dir poco nobile del Cavaliere è la simpatia che prova nei confronti dei giovani onesti e che compiono il proprio dovere con devozione! Un caso per tutti…
Il 24 ottobre 1979 Silvio Berlusconi riceve la visita di tre ufficiali della Guardia di Finanza nella sede dell’Edilnord Cantieri Residenziali. Si spaccia per un “un semplice consulente esterno” addetto “alla progettazione di Milano 2″ ( in realtà è il proprietario unico della società): ma i militari abboccano e chiudono in tutta fretta l’ispezione, sebbene abbiano riscontrato più di un’anomalia nei rapporti con i misteriosi soci svizzeri. Faranno carriera tutti e tre.
Il Cavaliere è un uomo poliedrico inoltre…non si occupa solo di edilizia e mero denaro…no, lui è anche un uomo di spettacolo! Lui sì che il sano spettacolo sa offrirlo al suo pubblico!!
Nel 1974 in un condominio di Milano 2 nasce una tv via cavo, Telemilano 58, che passerà ben presto all’etere col nome di Canale 5; nel 1982 acquista Italia 1 e infine nel 1984 diventa sua anche Rete 4: ormai è titolare di tre network televisivi nazionali, e può entrare in concorrenza diretta con la Rai. Tre pretori, di Torino, Roma e Pescara, hanno la pretesa di applicare le norme che regolano l’emittenza televisiva e che il Cavaliere ha deciso di aggirare, trasmettendo in contemporanea gli stessi programmi su tutto il territorio nazionale. I tre magistrati fanno presente che è vietato, non si può e bloccano le attrezzature che consentono l’operazione fuorilegge. Il Cavaliere oscura le sue tv, per attribuire il black out ai giudici, poi scatena il popolo dei teledipendenti con lo slogan “Vietato vietare”! GIUSTO! ESATTO!! Che ce ne facciamo della legge e delle sue restrizioni!?!? Il nostro unico legislatore sono i contanti, il potere spesso illegale! E soprattutto…un sorriso di plastica…
Lo slogan viene subito tradotto in legge dal presidente del Consiglio Bettino Craxi. Il quale abbandona una visita di Stato a Londra per precipitarsi in Italia e varare un decreto legge ad personam (“decreto Berlusconi”) che riaccende immediatamente le tv illegali del suo compare. Lo scandalo è talmente enorme che, persino nel pentapartito, qualcuno non ci sta. E il decreto viene bocciato dall’aula come incostituzionale. Due dei tre pretori reiterano il sequestro penale delle attrezzature utilizzabili oltre l’ambito locale. Così Craxi partorisce un secondo decreto Berlusconi, agitando davanti ai riottosi partiti alleati lo spauracchio della crisi di governo e delle elezioni anticipate, in caso di mancata conversione in legge. Provvederà poi lo stesso Caf a legalizzare il monopolio illegale Fininvest sulla televisione commerciale con la legge Mammì, detta anche “legge-Polaroid” per l’alta fedeltà con cui fotografa lo status quo. Quando si dice che…” chi trova un amico trova un tesoro…!”
E non ci dimentichiamo per cortesia, che il Cavaliere è, prima di tutto un uomo di CULTURA, a differenza di quell’ignorantone di Veltroni! Tant’è che dopo una lunga battaglia tra Berlusconi e De Benedetti per il controllo della Mondatori, nel 1990 il nostro uomo ce la fa! E anche una buona fetta dell’informazione giornalistica e della cultura italiana è in mano sua…mani sante….!
Ma il suo anno deve arrivare….è il 1994. Gli amici se la vedono brutta…Tangentopoli mette i bastoni tra le ruote, e un uragano travolge il limbo in cui tutti i più grandi pagnottisti placidamente sedevano. E allora ecco che il nostro valoroso decide di prendere la situazione in mano! L’Italia non può più soffrire, ha bisogno alla sua guida di un uomo di sani principi, che si è fatto da sé senza l’appoggio di nessuno e soprattutto senza sotterfugi! Il Cavaliere fonda Forza Italia e vince le elezioni del 27 marzo, ma purtroppo quei cattivoni della Lega Nord fanno troppo scompiglio e il governo cade. Indagato nel frattempo anche per storie di mafia, falso in bilancio, frode fiscali e soprattutto corruzione giudiziaria insieme a Previti, si ricandida alle elezioni politiche, ma perde. Trascorrerà 5 anni all’opposizione, alle prese con una serie di inchieste giudiziarie e di processi, conclusi con diverse condanne in primo grado, poi trasformate in prescrizioni e (raramente) in assoluzioni in appello e in Cassazione. Il resto è storia troppo recente per meritare il ricordo.
Devo dire che è davvero rassicurante vedere quel faccione in paresi plastica in tv propinare verità, giustizia e lavoro. Emblematica è una frase di Indro Montanelli nel descriverlo (e certo non si può dire che sia stato un uomo di sinistra..): “Silvio Berlusconi è un mentitore professionale: mente a tutti, sempre anche a se stesso, al punto da credere alle sue stesse menzogne”.
E per parcondicio riporto una splendida frase del Cavaliere: “Io dico sempre cose sincere, anche perché non ho memoria e dimenticherei le bugie. Come ci si può fidare di chi usa la menzogna come mezzo della lotta politica? La gente deve fidarsi solo di chi dice la verità”.
Io avrei paura e ribrezzo di me stessa nel credere ad un uomo così…perché vorrebbe dire credere nelle sue malefatte.
Fate un po’ voi…
Il tuo commento è bene in vista, qui non si censura nulla Rosetta, sei su uno dei blog più democratici della blogsfera.
Abbiamo capito che non ti sta molto simpatico il Cavaliere, se può consolarti neppure al sottoscritto, ma tra lui e Veltroni scelgo Berlusconi tutta la vita.
Più sincero di così non so essere: non stravedo per Berlusconi ma gli riconosco infinite più capacità del suo concorrente del PD. Il mio dovere, poi, è seguire il mio partito sostenendone le scelte.
Fedele ad Alleanza Nazionale, leale alla mia tradizione, ti porgo i miei saluti dandoti il benvenuto sul blog.
Mah…ho giusto qualche riserva sulle prime due righe….!
Sai com’è….!
*Carmen*
mi piace … ha enormi capacità… certo… se devo scegliere tra un gatto e un ghepardo preferisco un ghepardo, ha molte capacità in più… ma se devo decidere chi mettere nel mio giardino preferisco un gatto. Il ghepardo userebbe le sue straordinarie capacità per sbranarmi… sfamarlo per tenerlo tranquillo mi costerebbe una fortuna… Le capacità il buon silvio , le mette troppo spesso dove fa comodo lui e ai suoi amici… e non sto qui a fare esempi… le sue capacità sono molto più deleterie delle incapacità di tanti altri. Preferisco mettermi su una vecchia 500 per andare a destinazione e non su una Ferrari che mi porta nel posto sbagliato …
Poi lasciami dire che non si può scegliere un partito come si sceglie una squadra di calcio, non si può essere fedeli ad un partito senza se e senza ma.