L’Inter fà paura … anche ai mussulmani dicembre 15, 2007
Posted by salvatoreimpusino in Politica Internazionale.add a comment

Che l’Inter di quest’anno faccia paura è un dato di fatto : vinciamo ovunque, facciamo spettacolo, siamo in grado di schierare tre squadre diverse e di mantenere inalterato il prodotto.
Nulla di strano dunque, se non fosse che ho scoperto che l’Inter fà paura anche ai mussulmani più intolleranti, per via della divisa “crociata” del Centenario.
Avete presente la bellissima maglia bianca con croce rossa che i nostri beniamini indossano in trasferta? Ebbene sì, l’averla indossata nella partita contro il Fenerbahçe in Champions League, è costato al club nerazzurro il deposito di un ricorso ad un Tribunale locale, ad opera di un avvocato turco che, probabilmente a corto di cause, ha pensato bene di tirar fuori la vecchia storiella delle Crociate e dell’oltraggio alla religione islamica.
Leggete qui ( da un articolo di Andrea Schiappapietra per la Gazzetta dello Sport)
“Vedendo la partita di San Siro ho provato grande turbamento e un terribile dolore nell’anima“, ha dichiarato con grande enfasi in un’intervista al quotidiano catalano La Vanguardia. Certo assistere allo show di Ibrahimovic, Cruz e Jimenez che lo scorso 27 novembre impallinarono a suon di gol i Sarı Kanaryalar (“Canarini gialli”) non deve essere stato esaltante, ma il dramma del giurista tifoso nulla ha a che fare con il calcio giocato. Il problema è la maglia indossata dall’Inter, quella del centenario con la grande croce rossa in campo bianco: ricorda infatti la divisa dei cavalieri Templari, i leggendari monaci-soldati, il cui ordine venne fondato dopo la conquista di Gerusalemme al termine della prima crociata e che a lungo combatterono contro i mussulmani. “Quella croce mi ha ricordato i giorni sanguinosi del passato“, ha sottolineato addolorato Kaska. L’avvocato, che lavora a Smirne, non ha perso tempo e si è rivolto a un giudice locale chiedendo l’annullamento dei tre punti ottenuti dall’Inter per aver “manifestato in forma esplicita la superiorità razzista di una religione“. Secondo La Vanguardia la magistratura dal canto suo avrebbe inviato l’esposto alle commissioni disciplinari di Uefa e Fifa in Svizzera.
A mio modesto avviso c’è ben poco da commentare : l’avvocatone turco ha perso la bussola ed ha fatto, pericolosamente aggiungo, leva su antichi rancori probabilmente, per i mussulmani più esagitati, ancora attuali.
Riprendo le sue parole : “Superiorità razzista di una religione“? Più che altro mi permetterei di definirla “superiorirà nella tolleranza”.
Nel rispetto della tradizione altrui abbiamo il dovere di difendere la nostra Tradizione : pertanto anche di esigere il rispetto di una Croce, sia essa impressa su una maglia o affissa ai muri delle Scuole.
Da “crociato-interista” (passatemi la provocazione) spero di cuore che la società per cui tifo mantenga questa maglia anche negli anni a venire, portando la Croce simbolo della Cristianità, dell’Occidente e di Milano , sui campi di tutto il mondo, anche laddove di essa non vi è rispetto.
Salvatore Impusino
Il futuro di AN : sarà “Cosa Nera” o “Cosa bianco-celeste”? dicembre 12, 2007
Posted by salvatoreimpusino in Politica Nazionale.add a comment
Utilizzo espressioni che non mi piacciono particolarmente, ma attualmente “di moda” e particolarmente significative.
Cos’è la “Cosa Nera”? L’ espressione “Cosa Nera” indica la nascita di un contenitore politico al cui interno potrebbero confluire Alleanza Nazionale, Fiamma Tricolore, Alternativa Sociale, M.I.S. Rauti, e diversi altri movimenti d’area tra cui, notizia d’oggi, anche La Destra, formazione politica nata da una scissione interna ad AN (sembra che nelle ultime ore, su proposta lanciata dall’On. Romagnoli, vi sia un’apertura in tal senso del sen. Storace).
La Cosa Nera potrebbe attestarsi intorno al 15 per cento dei consensi e costituire quel che per la sinistra è rappresentato dalla Sinistra Arcobaleno: sostanzialmente l’ago della bilancia, una forza in grado di tenere sotto scacco un futuro Governo di centrodestra imponendo scelte di Destra.
Cos’è la “Cosa Bianco-Celeste”? La federazione tra Alleanza Nazionale, Unione di Centro e, forse,Lega Nord, vale a dire le forze di centrodestra concorrenti rispetto a Forza Italia e contrarie al Partito Unico così come voluto da Silvio Berlusconi : essenzialmente un “editio minor” della vecchia CDL, orfana senza grandi pianti di Forza Italia ed in grado di sforare tranquillamente quota 20% dei consensi.
Non nascondo la mia preferenza per la “Cosa Nera”, nella speranza che si trasformi in qualcosa di ben più concreto di un progetto, convinto che un inciucio Berlusconi-Veltroni sulla legge elettorale sia, purtroppo, dietro l’angolo e che le forze di Destra verrebbero inevitabilmente schiacciate da riforme proporzionali con sbarramenti alti, riforme attualmente in studio e che trovano il placet dei due più grandi schieramenti politici ad oggi esistenti, PD e PDL. Temo però che la scelta di Alleanza Nazionale ricadrà sulla “Cosa Bianco-Celeste”, più per “mostrare i muscoli” che per convinzione politica.
Se così fosse sprecheremmo una grande occasione : ridare dignità ed unità alla Destra Nazionale.
Se il futuro, come recita il nostro slogan, “E’ A DESTRA”, non ci resta che comportarci di conseguenza.
Salvatore Impusino
Melicucco: migliaia di visitatori per la Fiera di San Nicola dicembre 6, 2007
Posted by salvatoreimpusino in Fiera di San Nicola.add a comment
Foltissima la presenza di visitatori per la terza giornata di Fiera a Melicucco. Difficile quantificare la presenza ma, andandoci cauti, non si può che parlare di diverse migliaia di persone affluite nel nostro Paese nella sola giornata odierna.
I Paesi limitrofi letteralmente “vuoti” dimostrano che questo evento ha saputo catalizzare l’attenzione generale : la Fiera di Melicucco è oramai una realtà consolidata e destinata ad affermarsi ulteriormente negli anni.
Non è ancora il momento dei ringraziamenti (ci sono altre tre giornate di Fiera e di eventi da vivere pienamente) ma non posso non spendere sin d’ora parole di apprezzamento per il lavoro di due protagonisti silenziosi, Antonio Nicolaci e Antonio Seminara (ideatori ed organizzatori della Fiera di San Nicola), uomini abituati a fare e a non apparire, patroni di una manifestazione oramai irrinunciabile, espressione massima della voglia di crescita della nostra cittadina.
Salvatore Impusino


