Sull’ipotesi di commissariamento della sanità Calabrese Luglio 3, 2009
Posted by salvatoreimpusino in Annunci.Tags: giuseppe rao, Michelangelo Tripodi, nota, pdl melicucco, sanità calabrese
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Ecco la nota di risposta di Giuseppe Rao (PDL Melicucco) al comunicato dell’On. Michelangelo Tripodi sull’ipotesi di commissariamento del sistema sanitario regionale calabrese.
Ho letto con interesse e curiosità la nota dell’On. Michelangelo Tripodi, Segretario Regionale del PdCI e Assessore Regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio, da Voi pubblicata con data 30 Giugno 2009 18:39. Ho letto con interesse e curiosità perché l’Assessore parla di “golpe anticostituzionale” ai danni della nostra Regione Calabria ad opera del Governo centrale (Berlusconi) del quale sono militante e sostenitore.
E’ una fortuna che abbia letto con interesse e curiosità, infatti dopo una veloce ricerca ho riscontrato che il Governo “golpista” non fa altro che applicare quanto previsto dal disposto del comma 1 e comma 2, art. 4 del Decreto legge 1 Ottobre 2007, n. 159, firmato da Prodi (Presidente del Consiglio), Padoa Schioppa (Ministro dell’Economia e delle Finanze) con il visto del Guardasigilli Mastella, è per meglio dire,
(comma 1) verificata in apposita sede, come previsto dalla legge, la condizione di dissesto, intima alla Regione di provvedere entro 15 giorni attraverso la preparazione di un piano di rientro valido.
(comma 2) In mancanza di una valido piano di rientro si procede con la nomina di un Commissario (come si fa, senza scandalo, per i Comuni sciolti a vario titolo).
Visto che il Governo applica una Legge varata dal Governo nel quale sedeva anche la rappresentanza Nazionale dell’Assessore Tripodi, (questo però non si dice) mi domando di cosa parliamo.
Mi domando se l’On. Tripodi, quando finisce di contare i soldi che percepisce come stipendio dalla Regione Calabria fa in tempo a guardarsi intorno e vedere quanti calabresi per curarsi devono andare al nord, quanti calabresi si rivolgono al SSN per una prestazione e vengono dirottati verso strutture private, dove il più delle volte devono pagare le prestazioni di tasca propria, mi domando se l’On. Tripodi sia mai andato negli ospedali al nord ed abbia avuto modo di incontrare Calabresi, Professori eccellenti, allontanati dalla nostra regione chissà da chi o da che cosa. Questi sono fatti gravi, Onorevole, le sofferenze su sofferenze dei calabresi non il commissariamento di un ente che non funziona.
Forse l’On. Tripodi l’ha sparata così, come gli è venuta, convinto che i Calabresi non vanno a fare ricerche sulle normative di riferimento, convinto che ai calabresi la puoi raccontare come ti pare che tanto abboccano.
Forse una volta, On. Tripodi, i tempi stanno cambiando e il calo di preferenze della Vostra parte politica sono la prova.
Confidando in un futuro migliore, porgo Distinti Saluti
Coor.Tirr. Azione Giovani : comunicato stampa Giugno 17, 2009
Posted by salvatoreimpusino in Politica Nazionale.Tags: 21 e 22 giugno, 3 SI, Azione Giovani, coordinamento tirrenico, referendum, Salvatore Impusino
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Referendum del 21 e 22 Giugno 2009
Il Coordinamento Tirrenico di Azione Giovani – Giovani del PDL dichiara il suo sostegno ai quesiti referendari del 21 e 22 Giugno. Semplificazione della politica, riduzione dei partiti, maggiore governabilità del Paese ed incisività reale dell’elettore nelle scelte determinanti per il futuro della Nazione : questi gli obiettivi dei referendari nonché quelli di Azione Giovani che, sin dalla fase di raccolta delle firme, è stata attiva per promuovere e sostenere i referendum di riforma del sistema elettorale. Un SI ai primi 2 quesiti per garantire, a chi governa, maggioranze stabili e coese ed immunità dai ricatti dei piccoli partiti. Un SI al terzo quesito per porre fine alla prassi delle candidature multiple e scongiurare il rischio che siano gli eletti a scegliere, ad urne chiuse, il candidato da cui farsi sostituire. Azione Giovani invita quindi i suoi militanti e la cittadinanza tutta a recarsi alle urne per dare al Paese una nuova legge elettorale (con l’auspicio di un ritorno al maggioritario uninominale esente da alcun premio proporzionale) e restituire, a suon di SI , l’ultima parola agli elettori.
Il Coordinamento Tirrenico di Azione Giovani
PDL primo partito con 497 voti : buona la prima. Giugno 8, 2009
Posted by salvatoreimpusino in Annunci.add a comment
Buona la prima. Con questa espressione cinematografica racchiudo l’esito di questa tornata elettorale per il PDL melicucchese che, unito nel sostegno ai candidati prescelti, è stato in grado di rispondere alle aspettative, risultando il partito più votato a Melicucco.
Causa un grossolano errore nella trascrizione dei risultati alla prefettura, il PDL si vede riconosciuti 29 voti di preferenza in meno : nella sezione n.2 i 29 voti conquistati dall’On. Pirilli sono stati, infatti, incredibilmente omessi.
Ho sentito telefonicamente l’Onorevole Pirilli il quale mi ha anticipato la possibilità di ricorrere al Tribunale per chiedere un nuovo conteggio dei voti .
Spiace, e lo dico sinceramente, che operazioni talmente delicate abbiano avuto tale esito, e che la leggerezza riscontrata in fase di redazione dei verbali possa, potenzialmente, pregiudicare il lavoro di un gruppo di persone nonchè il futuro del candidato e amico Umberto Pirilli.
Questi i risultati dei nostri candidati in ordine di preferenze:
Giuseppe Pedà 193 voti
Sergio Silvestris 107 voti
Umberto Pirilli 96 voti (alla Prefettura ne risultano solo 67).
Il Popolo della Libertà primo partito con 497 voti ( per la Prefettura 468)
Elezioni Europee del 6 e 7 Giugno Giugno 3, 2009
Posted by salvatoreimpusino in Annunci.Tags: elezioni europee, invito al voto, Melicucco, Salvatore Impusino
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Caro lettore, alle Elezioni Europee di Sabato 6 e Domenica 7 Giugno, sbarra il simbolo del PDL (il primo in alto a destra della scheda) e scrivi, accanto, i seguenti nomi (ricordo che è possibile indicare fino a 3 preferenze) :
SILVESTRIS
PIRILLI
PEDA’
Un voto, il tuo, per un’ Europa attenta ai valori della famiglia, della Patria e della Vita.
Umberto Pirilli e Sergio Silvestris : alle Europee un mix di esperienza e gioventù Maggio 19, 2009
Posted by salvatoreimpusino in Politica Nazionale.Tags: elezioni europee, pirilli, sergio ramelli melicucco, silvestris
2 comments
Scrivo questo post per fare conoscere meglio, a tutti i miei lettori, i due candidati – in quota PDL ovviamente – a cui ho scelto di concedere la mia preferenza alle prossime Elezioni Europee:
Umberto Pirilli
Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, docente presso l’Università di Messina, è stato vicesegretario nazionale giovanile del Movimento Sociale Italiano, consigliere comunale di Messina, consigliere comunale di Gioia Tauro, presidente della Provincia di Reggio Calabria, coordinatore regionale di Alleanza Nazionale per la Calabria.
Eletto parlamentare europeo nel 2004 con 45 mila preferenze.
Membro della Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia; della Commissione per gli affari esteri; della Commissione temporanea sulle sfide e i mezzi finanziari dell’Unione allargata nel periodo 2007-2013, della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Bulgaria, della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Romania.
Sergio Silvestris
Entusiasmo, dinamismo, intraprendenza. Sono questi gli ingredienti dell’azione politica di Sergio Silvestris, candidato del Popolo della Libertà al Parlamento europeo.
Passione e impegno al servizio del territorio animano la sua attività sin dal suo esordio in politica, a soli 17 anni.
Classe ‘73, sposato con Ilaria e padre del piccolo Vitantonio, è considerato una delle punte dell’opposizione in Consiglio regionale. Laureato in Farmacia, vanta anche un passato da giornalista.
Bruciare le tappe e affrontare le sfide più avvincenti sono le sue specialità. Scende in campo in politica non ancora maggiorenne, aderendo al Fronte della Gioventù, il movimento dei giovani missini. Volantinaggi, affissioni di manifesti e comizi sono la prima palestra per l’inizio di una grande avventura.
Nel 1995, a soli 21 anni, è eletto per la prima volta Consigliere comunale nella sua città, Bisceglie, carica che ha continuato a svolgere fino ad oggi, sedendo tanto tra i banchi della maggioranza quanto nelle file della opposizione.
Il 16 aprile 2000 è per Sergio una data importante: con ben 8173 preferenze è eletto Consigliere alla Regione Puglia, ed è il più giovane tra tutti i Consiglieri regionali di Alleanza Nazionale in Italia. Nella settima legislatura regionale ricopre l’incarico di Presidente della Commissione Sanità e Servizi Sociali, oltre a farsi promotore di numerose mozioni, interrogazioni e proposte di legge, miranti ad un coinvolgimento dei giovani nella vita regionale ed alla promozione della cultura e dei valori della famiglia. Tra queste, si ricorda la legge quadro sulla famiglia, con importanti interventi a sostegno delle giovani coppie e per la tutela della vita, presentata dallo stesso Silvestris al Santo Padre Giovanni Paolo II, o quella sui Servizi Sociali, in grado, per la prima volta, di fornire certezze e risorse al terzo settore. Costante e leale sarà la sua collaborazione al fianco del Presidente della Regione Raffaele Fitto, cui si legherà negli anni con un rapporto di sincera amicizia.
Nel 2005 è rieletto in Consiglio regionale, consacrato da un autentico plebiscito: oltre 19mila voti, divisi tra i collegi provinciali di Bari e Bat, fanno di Silvestris uno dei più suffragati in Puglia. Nel corso di questa legislatura, siede tra i banchi dell’opposizione, contestando in maniera netta e decisa il Presidente Vendola ed il Governo regionale delle tasse, servite per coprire gli sperperi della Sanità. Con tutti gli altri Consiglieri del PDL, si schiera apertamente contro la legge, voluta da Vendola, con cui si è cercato di equiparare giuridicamente le coppie di fatto, ivi comprese quelle omosessuali, alle famiglie, sottraendo così importanti risorse alle politiche di sostegno alle istituzioni familiari.
La scelta di An di aderire al progetto del Popolo della Libertà è da subito fortemente condivisa da Silvestris, che Berlusconi ha nominato vicepresidente provinciale del PDL per la Bat.
Apprezzato in particolare dai giovani per carisma, concretezza e temperamento, Sergio Silvestris ha tutte le carte in regola per sostenere le ragioni del nostro territorio nella più alta istituzione europea.
Pirilli e Silvestris, ovvero un mix di esperienza e gioventù per rappresentare le istanze della nostra terra e del meridione nel Parlamento Europeo.
DS pigliatutto ! Maggio 15, 2009
Posted by salvatoreimpusino in Politica Nazionale.Tags: Bersani, Bettini, ds, finocchiaro, Luca, Margherita, partito democratico, zingaretti
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Tra Bersani e Finocchiaro spunta Zingaretti, descritto come politico «uscito vincente all’ultima prova elettorale»; una persona sulla quale Goffredo Bettini «ha investito molto in passato», un esponente di partito «disciplinato». E in più, un nome noto al grande pubblico «associato a una star della televisione», il fratello Luca. Insomma, una figura «nazionalpopolare».
Praticamente il PD esclude gli ex-margherita dalla corsa a segretario del partito che si presenterà come una guerra tutta interna ai DS. O magari se ne presenterà uno (giusto per far apparire bilanciata la gara) come si fece con Parisi per eleggere Franceschini.
www.falcodestro.it
Non dovevamo cedere al ricatto della Lega Aprile 16, 2009
Posted by salvatoreimpusino in Politica Nazionale.Tags: Berlusconi, lega nord, pdl, referendum
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Il Governo Berlusconi, per la prima volta al bivio tra il giusto e il politicamente necessario, ha scelto la strada della sopravvivenza avallando, di conseguenza, le insensate richieste della Lega Nord sullo slittamento del referendum a data successiva alle europee del 7 Giugno.
Berlusconi lo ha detto chiaramente, senza nascondersi dietro un dito e parlando di scelta obbligata per la sopravvivenza dell’esecutivo.
In una sola parola ha scelto di salvare l’esecutiva e la sua leadership di fronte alle critiche di parte stessa della maggioranza, orientata all’accorpamento dei quesiti referendari al voto per le Europee.
Poche parole per riconoscere l’imposizione del diktat leghista, una mossa che palesa il senso di massima irresponsabilità degli uomini del carroccio, premiati dall’apparentamento elettorale ed entrati in parlamento con numeri tali da mettere sotto scacco la maggioranza.
Riflettiamo su tali fatti, amici del PDL e non, e riconosciamo la fondatezza di tale equazione:
Lega Nord sta a PDL come Italia dei Valori al Partito Democratico.
Sempre più convinto che, al referendum di giugno, bisogna andare in massa a votare si.
Bipartitismo e maggioritario, una volta per tutte, o ci toccherà rassegnarci alla morte della Nazione.
di Salvatore Impusino


